Dalla mistica Fascista e maoista a quella costituzionalista

 

Cari amici,

da docente ho trovato molto interessante il dibattito aperto da Ernesto Galli della Loggia sulla scuola, in riferimento alla nuova materia oggetto di insegnamento “Cittadinanza e Costituzione” ovvero come indottrinare i nostri giovani su cosa vuol dire essere italiano.

Da professore “precario”, ritengo molto appropriate le parole di Galli della Loggia e sento di poter dire che molti dei miei colleghi sottoscriverebbero le sue affermazioni sulla fine della scuola della conoscenza e dei saperi, che proprio grazie a questa sequela di interventi sconclusionati senza fine e senza logica ha reso i luoghi della formazione dei giovani da fucine di uomini liberi a officine di liberi consumatori.

Ma quel che è peggio è che la poca dimestichezza del ministro con le aule e gli allievi fa si che i suoi consulenti le facciano sottoscrivere qualsiasi cosa in nome della loro competenza e di fatto commissariandola in quasi tutti gli atti che abbiano una ricaduta educativa sulla gioventù italiana.

Detto ciò l’inserimento di “Cittadinanza e Costituzione” la possiamo assimilare nei fini e certamente non nei contenuti, a due analoghe iniziative di qualche tempo fa: la prima la creazione a Milano della scuola di mistica fascista fondata nel 1930 da Nicolò Giani, che insegnava ai giovani cosa volesse dire essere fascisti, la seconda nella Cina di Mao l’insegnamento obbligatorio nella scuola dei precetti del Libro Rosso che educava al comunismo maoista.

Oggi questa iniziativa risponde agli stessi criteri: ammaestrare i giovani ad una “mistica costituzionalista”, imponendogli cosa vuol dire essere cittadini, senza ovviamente, possibilità di critica.

Di contro, credo che la scuola debba porsi come obbiettivo primario non quello di istruire buoni cittadini automi di un sistema in disfacimento, ma quello di formare uomini liberi e responsabili delle loro scelte di vita, capaci di non sottostare ai modelli culturali imperanti che li vogliono sempre più soggiogati alle logiche dell’apparire e non dell’essere.

Dalla mistica Fascista e maoista a quella costituzionalistaultima modifica: 2009-11-09T18:59:00+00:00da cyrus1979
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Dalla mistica Fascista e maoista a quella costituzionalista

  1. Come potremo apprezzare un ministro che per superare l’esame di avvocaticchio nella sua padania preferisce una trasferta a Reggio Calabria per “superare brillantemente” il fatidico esame di stato!

    Una ministra così dovrebbe avere un po’ di decenza e umiltà e rispetto anche per chi gli ha tenuto insegnamento,…. probabilmente preferiva le gite al lago, passeggiando per una storica cittadina, Salò…

    Non insegnano un bel niente ai ns. giovani… rincorrono una laurea e poi… emigrare per giunta all’estero. Parole di uno studente siracusano conosciuto a Torino….
    E tutto l’investimento economico e affettivo dei genitori siciliani a cosa è servito? Ne trava giovamento la ns. terra?

    A ssà bbinirika a tutti!

Lascia un commento