Bavo Silvio! Avanti, ma chi se ne frega della Costituzione difronte alla vita

Silvio.jpg“L’eutanasia non è mai una soluzione, è anzi la soluzione più falsa e indegna per l’essere umano.” In occasione della «Giornata della Vita» Benedetto XVI torna a condannare senza appello il ricorso alla «dolce morte», tra gli applausi della folla riunita in piazza San Pietro ad ascoltare l’Angelus. E Silvio Berlusconi, sfida il comunista Napolitano, sul terreno della salvaguardia della vita degli innocenti, infatti sono 2000 le persone, nella stessa condizione di Eluana, che potrebbero, in virtù del precedente che si viene a creare, subire la stessa sorte. Non ci si può voltare dall’altra parte, non possiamo risolvere tutto con una condanna a morte! Non siamo uno stato comunista come, vorrebbe Napolitano, che risolve tutto con la morte degli indifesi, è necessario intervenire è un dovere Etico per tutti. Invece, come al solito, Fini a perso l’occasione di stare zitto, visto che le uniche cose che sa dire sono sempre in palese contraddizione con l’appartenenza al mondo da cui proviene, e infatti tutti i suoi rapprentanti nel governo hanno votato favorevolmente al decreto palesando il suo isolamento e la sua pochezza etica. Meno male che Silvio c’è perchè si sente e si vede la differenza. E della Costituzione, difesa dal comunista Napolitano? Chi se ne frega!

Bavo Silvio! Avanti, ma chi se ne frega della Costituzione difronte alla vitaultima modifica: 2009-02-08T13:48:00+00:00da cyrus1979
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Bavo Silvio! Avanti, ma chi se ne frega della Costituzione difronte alla vita

  1. Condivido in pieno il fatto che staccare l’alimentazione ad Eluana Englaro e la sua eventuale morte sarebbe omicidio.
    Non comprendo invece le affermazioni sulla nostra Carta Costituzionale che secondo me NON HA NULLA DI SBAGLIATO. Semmai, anzichè dare del comunista a Napolitano e sottintendere che la nostra Costituzione sia filosovietica (visto che sarebbe difesa solo dai comunisti), dovremmo invece chiederci come mai SOLO ORA, dopo anni che va avanti “il caso Englaro”, ci sia così tanta fretta di approvare una legge.
    Non è la Costituzione che deve regolamentare casi come questi, ma la Legge.

  2. Dimenticavo: se è vero che Gianfranco Fini ancora una volta è “in contraddizione con l’appartenenza al mondo da cui proviene”, opinione del tutto condivisibile, è anche vero che da questo mondo di appartenenza non mi sarei mai sognato una critica così aspra nei confronti della nostra Carta Costituzionale.

  3. Caro Vincenzo, grazie del tuo contributo di idee, voglio dirti però che è vero che la nostra costituzione è frutto di un compromesso con le forze politiche di quegli anni è come tale è figlia di quella cultura filosovietica dominante di allora, ed è altrettanto vero che non rappresenta un documento assoluto ma solo un accordo relativo tra i contendenti, anche perchè di costituzione c’èra un’altra prima di questa, lo Statuto Albertino, e prima di esso quella degli stati preunitari. Per il resto non posso accettare la morte data dallo Stato a nessun innocente in nome di un umanitarismo senza etica e senza responsabilità!

Lascia un commento