Miccichè Sicilianista?

Miccichè e Lombardo.jpgLa situazione politica siciliana può essere determinante per cambiare le cose a livello nazionale, può essere una sorta di esperimento che può essere esempio per il governo nazionale. A Roma oggi governa un monocolore della Lega, che pur non avendo progetti sulle singole tematiche ne ha uno solo, di tipo territoriale. Con i loro veti riescono ad essere determinanti. Invece i siciliani, pur essendo numerosi, non riescono affatto ad essere determinanti nelle scelte. Anzi, sono fuori dai vertici del settore pubblico. Allora dobiamo contare di più e diventare determinanti nel governoE su Giulio Tremonti, ministro dell’Economia, Micciché ha dichiarato: “Non è amico del Sud, che per lui inizia già dalla Toscana. Fa solo gli interessi della Lombardia.” Queste sono parole di Gianfranco Miccichè pronunciate a durante il corso di formazione politica dell’associazione “Trenta”, tenutosi a Messina in questi giorni, e se analizziamo ciò che il sottosegratario ha dichiarato sul vertice romano tra Pdl e Udc a casa Cuffaro, cioè che i partiti che hanno sostenuto il Presidente della Regione Siciliano debbono rimanere “seri” e mantenere fermo il proprio appoggio al governo regionale, ci accorgiamo che la situazione politica è diventata liquida, con i contendenti, tutti della stessa maggioranza, che si muovono in maniera differenziata producento effetti dalla difficilie previsione.

Ma a Noi, Sicilianisti Eticamente e Politicamente convinti, il piacere di dire la nostra su questa vicenda nessuno ce lo leva, infatti tutti gli attegiamenti del Presidente Lombardo ci sembrano abbastanza in linea con ciò che da sempre ha predicato, risanamento, smobilitazione di apparati di potere, rilancio della Sicilia etc. tutte cose condivisibili, tutte questioni meridionaliste, normale per il leader di un partito regionalista, ma oggi scopriamo che il fondatore di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè è apertamente antisettentrionalista e capace di schierarsi contro i poteri forti nazionali e locali che rendono il Sud incapace di rinascere. Gli stessi poteri che costituiscono la base di una parte del Pdl e dell’Udc, quelli che se ne vanno, parole di Lombardo ” alle cene clandestine”, carbonaramente a tramare contro il governo regionale. Noi, adesso, però caro Sottosegretario Miccichè e caro Presidente Lombardo, vogliamo chiarezza, vogliamo che si dica ai siciliani, se dobbono continuare a restare vittime del sistema nordista o se finalmente, con un moto di orgoglio “Nazionale” e “Popolare”, si darà vita ad una nuova stagione politica che veda la Sicilia al centro del dibattito nazionale, come la Lombardia, che porti a Roma una classe dirigente non supina e sottomessa al potere del Nord di Tremonti, Calderoli e Colaninno, ma che sia capace, senza steccati ideologici, di far fronte comune, sulle questioni essenziali per lo sviluppo della nostra bella Isola. Noi Sicilianisti ci siamo, se questi sono i vostri obbiettivi, cari Miccichè e Lombardo, ma se tutto questo rumore, è solo un’altra manovrina politicante per avere un pò di spazio in più, saremo costretti a pensare che era tutta una farsa, insomma una rivolta da “peppi nnappa”!

Ps: Cari deputati siciliani, potreste ricordare al ministro Tremonti, che la Sicilia non è il sud della Lombardia ma l’inizio dell’Italia? I Siciliani ringraziano anticipatamente!

Miccichè Sicilianista?ultima modifica: 2008-12-15T12:45:00+00:00da cyrus1979
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Un pensiero su “Miccichè Sicilianista?

  1. on.Micciche’ non e’ nuovo nel sostenere tesi e proposte a sostegno di una politica per il sud.Non c’e’ dubbio che la sponda piu’ attenta oggi micciche’ la riscontra nei confronti del presidente Lombardo che rappresenta la massima espressione autonomista sul piano politico ed instituzionale.
    Farebbero bene altri deputati e senatori eletti in Sicilia di smettere di fare i turisti a Roma anziche’ pensare ed agire nell’ interese della Sicilia,fermo restando il propio mandato imperativo.
    Agostino Portanova
    Vice Presidente Nazionale di Confimprese Italia.

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