26 gennaio 2011
Intervista di Nino Sala sul Partito Tradizional Popolare
17:01 Scritto da: cyrus1979 in Politica | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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12 gennaio 2011
Alleanza Etica - Partito Tradizional Popolare invita a votare NO
I quadri operai di Alleanza Etica - Partito Tradizional Popolare, di concerto all’esecutivo politico e al presidente nazionale Nino Sala invitano i dipendenti Fiat a votare no in occasione del referendum sull’accordo proposto da Marchionne, poiché tale accordo impone solo sacrifici ai lavoratori, ne lede i diritti e per di più non offre prospettive serie per il futuro.
“Noi riteniamo, dice Nino Sala presidente di AE-PTP, che se in Italia si vogliono chiedere questi sacrifici ai lavoratori degli stabilimenti, bisogna al contempo aprire alla compartecipare dei lavoratori stessi alla proprietà dell’azienda, d'altronde dopo tutto quello che negli anni è stato concesso alla FIAT in termini di contributi statali è evidente che essa già è del popolo grazie al quale è sopravvissuta.
Inoltre l’arroganza di certo capitalismo, che pensa di trasformare l’operaio italiano in uno schiavo sul modello cinese, deve essere limitato dalla politica affermando il suo primato sull’economia.”
17:34 Scritto da: cyrus1979 in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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29 dicembre 2010
I Congresso Nazionale di Alleanza Etica 30 gennaio 2010
12:37 Scritto da: cyrus1979 in Comunicazioni di Alleanza Etica | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
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23 dicembre 2010
Nasce a Palermo il Partito della Tradizione e del Popolo
Il 30 gennaio 2011 presso il Grand Hotel delle Palme alle ore 9.00 si terrà il primo congresso nazionale di Alleanza Etica dal tema “L’innovazione dal cuore antico verso il partito della Tradizione e del Popolo”.
Infatti come deciso dal consiglio direttivo, il nostro movimento tradizionalista si trasformerà in vero e proprio partito.
Non sarà l'ennesimo partito, ma sarà il partito che manca di forte ispirazione cristiana, tradizionalista e popolare, perché in questa politica fatta di oligarchie l'unica risposta è quella che pensa che il Popolo sia il vero ed unico depositario della sovranità.
Siamo chiamati tutti ad esserci!
Per info ed adesioni : ninorex@hotmail.com
La scheda di adesione la trovate sulla destra del blog
10:16 Scritto da: cyrus1979 in Politica | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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11 dicembre 2010
Il Partito del Popolo e della Tradizione
Cari amici e militanti in occasione del nostro congresso nazionale, Alleanza Etica, come deciso dal consiglio direttivo, si trasformerà in partito. Non sarà l'ennesimo partito ma sarà il partito che manca di forte ispirazione cristiana, tradizionalista e popolare perchè in questa politica fatta di oligarchie l'unica risposta è quella che vede nel Popolo la vera ed unica sovranità. Vi invito pertanto a rispondere alla consultazione che stiamo facendo in tutta Italia, ma anche all'estero, sul nome da attribuirgli. Grazie della vostra amicizia e spero che possiamo collaborare insieme per liberare il sistema dall'opprimente presenza di queste oligarchie inconcludenti.
Consultazione Popolare
Quale tra questi nomi incontra
di più la tua simpatia
v Partito Tradizionalista
v Partito Tradizional Popolare
v Partito Cristiano Tradizionalista
v Partito Tradizionalista Cristiano
v Partito Federal Tradizionalista
v Lega Tradizional Popolare
09:24 Scritto da: cyrus1979 in Comunicazioni di Alleanza Etica | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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25 novembre 2010
Autonomismo più che federalismo - di Lorenzo Dellai
| Cari amici vi consiglio di leggere con attenzione questo articolo del presidente della provincia autonoma di Trento pubblicato oggi dalla "STAMPA" che precisa quale sia la vera differenza tra autonomia e federalismo. LORENZO DELLAI* | |
| Caro direttore c’è di che ringraziare, quando le occasioni del confronto permettono di sfuggire alle contingenze quotidiane di una politica «chiacchierata» e astiosa che, giorno dopo giorno, rischia drammaticamente di allontanare sempre più i cittadini dall’amore verso la «cosa pubblica». Per questo reputo davvero importante l’occasione che la Val d’Aosta - terra d’autonomia come lo è il mio Trentino - mi ha offerto pochi giorni fa chiamandomi a un dibattito sulle nuove sfide che coinvolgono le nostre comunità. L’ho detto e lo ripeto: allo Stato che ci chiede di essere corresponsabili, di contribuire a un necessario processo di risanamento, diciamo sì. Avremo bilanci meno ricchi, ma la speranza è di avere anche un’autonomia più consolidata. E più autonomia vuol dire più responsabilità, non più privilegi. Il processo di federalismo oggi in atto per le Regioni a statuto ordinario (che giustamente si attendono segnali concreti) non deve infatti farci dimenticare che le nostre autonomie sono cosa diversa. Il federalismo è il tentativo di «decentrare»; l’autonomia non è questo. Noi siamo autonomi perché lo Stato centrale ha intelligentemente riconosciuto che questo era ed è il vestito che più si adatta alla nostra storia. Noi siamo portatori di un percorso diverso all’interno del quale è il senso di responsabilità, prima di tutto, a prevalere. E questa responsabilità ci porta a opporci alle banalità di chi vorrebbe ridurre tutto a un ammasso di apparati e risorse finanziarie, quando invece la globalizzazione ci chiama a confrontarci fra i luoghi e i flussi. Sì, perché le nostre autonomie sono state costruite e impostate quando il problema era avere poteri e strumenti per governare ciò che accadeva dentro i nostri territori. Si trattava di processi in gran parte prevedibili. Oggi dobbiamo misurarci con tutti i flussi culturali, oggi si è autonomi non tanto e non solo se si governa «dentro», ma se ci si rapporta con autorevolezza con l’esterno. Se ci si rapporta con problemi che erano totalmente sconosciuti ai nostri padri. Abbiamo dei rischi davanti. Indicarli e riconoscerli è già lavorare per superarli. Penso a scelte che non considerino la responsabilità, magari in nome della sindrome che fa dire «sì», purché «non sul mio». Non ci si deve attardare in pericolosi letarghi e va compreso che la ricchezza prima va prodotta e poi distribuita, con velocità e dinamicità. C’è il rischio di perdere la memoria storica. Non a caso abbiamo introdotto in Trentino l’insegnamento della storia locale nei programmi scolastici. Perché è essenziale che si conosca il cammino, faticoso e severo, di donne e uomini che hanno portato alla costruzione delle nostre autonomie. E ancora penso che proprio il potere delle comunità autonome vada ripartito, perché la concentrazione produce effetti distorsivi. Si deve puntare a una autonomia diffusa. In Trentino abbiamo discusso a lungo di questo: abbiamo recentemente dato vita a una esperienza nuova, le Comunità di valle, che hanno il compito di ricevere poteri e funzioni che la Provincia autonoma di Trento si è resa conto di non poter più gestire direttamente. Bisogna alimentare l’autonomia con la benzina della partecipazione. Se è vero che i partiti sono in crisi, non dobbiamo temere forme nuove di coinvolgimento dei cittadini. Altro insidioso nemico: l’omologazione culturale. Non vi è autonomia speciale se prevale l’omologazione, perché l’autonomia non si cala dall’alto e perde legittimazione se non vive dentro la coscienza dei suoi protagonisti. Ecco il tema dei valori, dei modelli. Penso alla montagna e ai valori che sottende, penso ai processi di secolarizzazione in atto nei nostri territori, ma anche ai linguaggi, certamente necessari, della modernità. Tuttavia abbiamo un dovere in più: resistere ai processi dell’omologazione. È questo il tema dell’identità. A tutti noi occorre tanto l’identità collettiva quanto quella territoriale. Essere cittadini di una autonomia speciale richiede dei doveri in più, altro che privilegi. È la cittadinanza più esigente, quella dei cittadini che vivono nelle realtà a statuto speciale. Perché questo «vivere autonomi» ci pone dei doveri sul piano etico, comportamentale, dei principi e dei valori, del gusto di fare le cose che abbiamo il dovere di fare. Dello spirito di disponibilità verso gli altri. Dobbiamo avere il coraggio di essere esempio al resto del Paese, in particolare in un momento come questo, in questa stagione difficile. E non mi riferisco tanto alle contingenze politiche, quanto al venire meno del tessuto civile, del senso di appartenenza, di quel costume che denota democrazia matura e consapevole. Tutto questo, senza i giovani, sarebbe vano. Non dobbiamo perdere i nostri ragazzi, non dobbiamo permettere che le loro tracce spariscano dai radar dell’autonomia. E questa è la sfida più importante, perché riguarda il futuro. Trasmettere ai ragazzi il senso e lo spirito dell’autonomia, questo dobbiamo fare. E l’autonomia non è quella cosa che sta dentro i palazzi della politica, non è un museo, non è un localismo. La sfida è trasmettere l’idea glocal, il globale più il locale. I ragazzi abitano territori a noi spesso sconosciuti, dobbiamo offrire loro la percezione che le nostre autonomie speciali sono un grande antidoto alla solitudine, un sogno collettivo, luogo della creatività e della costruzione del futuro. *presidente della Provincia autonoma di Trento | |
23:39 Scritto da: cyrus1979 in attualità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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04 novembre 2010
Bellissima lettera dalla Segreteria di Stato del Vaticano per Alleanza Etica
Nino Sala, in qualità di presidente di Alleanza Etica, ha ricevuto una bellissima e commovente lettera dalla Segreteria di Stato del Vaticano a firma di mons. Peter B. Wells nella quale per conto di Sua Santità Benedetto XVI, mons. Wells ringrazia Nino Sala e Alleanza Etica per i sentimenti di venerazione e viva gratitudine manifestati al Santo Padre in occasione della sua recente visita Pastorale a Palermo.
“Il Santo Pontefice, dice Nino Sala, ci ha donato, ancora una volta, un messaggio di attenzione materiale e spirituale di grandissima importanza specie in questo momento di confusione e di sbandamento generale. Le Sue parole e la Sua Benedizione Apostolica, saranno ancor di più da incoraggiamento per la nostra azione politica.”
22:43 Scritto da: cyrus1979 in Cattolicesimo e Religioni | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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25 ottobre 2010
Alleanza Etica S. Messa in memoria dei caduti duosiciliani e dell'ultimo Re delle Due Sicilie Francesco II
19:16 Scritto da: cyrus1979 in Comunicazioni di Alleanza Etica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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22 ottobre 2010
Tradizione e Memoria del Sud. Silvio Vitale, L'Alfiere e l'unificazione da riscrivere. Importante convegno THULE a Palazzo Asmundo (difronte la Cattedrale) oggi alle 17
18:01 Scritto da: cyrus1979 in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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12 ottobre 2010
IL PARLAMENTO DELLE DUE SICILIE A "PRESA DIRETTA" (RaiTre)
17:05 Scritto da: cyrus1979 in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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10 ottobre 2010
Congresso Nazionale di Alleanza Etica e tesseramento 2010
Cari militanti, amici e simpatizanti, dopo il lungo ed entusiasmante lavoro degli ultimi tempi Alleanza Etica, rinata sotto una nuova stella, passa ad una fase successiva, affronatndo una sfida ancora più dura: quella della propria trasformazione da associazione prettamente socio culturale a movimento politico ispirato ai valori cattolici,alla volontà di far rinascere il sud e per portare all'interno del mondo politico l'Etica sociale di cui siamo alfieri che privileggia gli interessi di tutti e non quelli di pochi. Nel rispetto per la Tradizione del nostro meridione, che da 150 è vilipeso da una classe dirigente ascara e coloniale che antepone i propri interessi particolari al bene comune, su iniziativa del nostro presidente di Agrigento Luigi Sanfilippo, abbiamo aperto il tesseramento 2010 in vista del congresso nazionale che si terrà a Palermo tra novembre e dicembre 2010, che elaborerà il manifesto programmatico del movimento e che eleggerà tutte le cariche dello stesso. Al congresso potranno partecipare come delegati tutti gli iscritti ad AE con diritto di tribuna e di voto senza alcuna censura preventiva tipico dei partiti italiani. Vi invito pertanto a iscrivervi, anche on line, conpilando la scheda di adesione (in allegato), versando la quota associativa di 2 euro per gli studenti o di 5 per tutti gli altri, unitamente ad un documento di identità, contattandoci via email o direttamente al 3332419046.
Con la determinazione di sempre!
Nino Sala
18:26 Scritto da: cyrus1979 in Comunicazioni di Alleanza Etica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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"Filibustieri. Arrembagio conquista e distruzione del Regno delle Due Sicilie" di Giuseppe Bagnasco
Cari amici è uscito in questi giorni un libro, di cui vedete la copertina qui accanto, molto interessante dal titolo "Filibustieri. Arrembagio conquista e distruzione del Regno delle Due Sicilie" di Giuseppe Bagnasco edizioni Thule, che riassume efficacemente tutti i passaggi che videro cadere sotto il regime piemontese il nostro antico regno. Vi consigliamo vivamente la sua attenta lettura al fine di approfondire non solo la storia del sud italiano ma per poter capire le vere ragioni del degrado in cui versa l'intero meridione.
Nino Sala
Libro può essere richiesto presso le edizioni Thule via Ammiraglio Graviana 9, 90139 Palermo. Euro 5
13:29 Scritto da: cyrus1979 in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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04 ottobre 2010
Tradizione e Memoria del Sud. Importante convegno THULE
22:35 Scritto da: cyrus1979 in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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02 ottobre 2010
Alleanza Etica saluta Sua Santità Benedetto XVI. Contro ogni cattocomunista
Alleanza Etica saluta e ringrazia Sua Santità Benedetto XVI per la visita alla città di Palermo, soprattutto perché essa è un segno di grande attenzione nei riguardi di questa terra.
Salutiamo devotamente il santo Pontefice, l’unico vero interprete della Tradizione cattolica apostolica romana, che ci onora della sua visita.
E nonostante gli uccelli del male augurio cattocomunisti, che come al solito quando si tratta del Santo Padre si alzano in volo, siamo sicuri che il Popolo Siciliano in generale e palermitano in particolare saprà stringersi attorno al suo pastore dimostrandogli tutto l’affetto di cui è capace.
00:27 Scritto da: cyrus1979 in Cattolicesimo e Religioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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01 ottobre 2010
Resoconto della commemorazione di Francesco II
Cari amici il 29 settembre scorso si è svolta la solenne commemorazione dei caduti duosiciliani e dell'ultimo Re delle Due Sicilie Francesco II che ha visto una grande partecipazione di popolo e di autorità. Siamo soddisfatti per la riuscita dell'evento e ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti. Per l'occasione ci sono arrivati diversi messaggi di auguri e di apprezzamento verso l'opera difficile che da sempre portiamo avanti da parte di diverse istituzioni come dai comuni di Castronovo di Sicilia e Ficarazzi, dalla provincia di Palermo a firma dell'assessore Eusebio Dalì, dal comune di Pontelandolfo in provincia di Benevento (luogo della più grande strage di cittadini del sud ad opera dei piemontesi compiuta il 14 agosto 1861), dal sottosegretario ON. Gianfranco Miccichè e da sua Altezza Reale il principe Carlo di Borbone Due Sicilie duca di Castro. Ringraziando tutti loro per la sensibilità mostrata ne pubblichiamo i messaggi.

Signor Presidente,
la celebrazione della santa Messa in suffragio dei militari caduti nell’adempimento del loro dovere per la difesa del Regno delle Due Sicilie e dei numerosi civili che perirono in quelle tristi circostanze, mi offre l’occasione di esprimere sinceri sentimenti di simpatia e solidarietà cristiana per tutti coloro che sono presenti alla funzione religiosa, in particolare per Lei che ha voluto promuovere questa nobile iniziativa.
Il nostro commosso ricordo si unisce alla speranza che l’obiettiva rilettura degli avvenimenti di quel difficile periodo storico possa portare ad una migliore comprensione delle drammatiche vicende che coinvolsero intere popolazioni e ad apprezzare la dedizione dei Sovrani napoletani per lo sviluppo di quell’antico Stato.
Carlo di Borbone delle Due Sicilie
Duca di Castro
SOTTOSEGRATARIO ON. GIANFRANCO MICCICHE'
Guardo con grande attenzione e ammirazione ad Alleanza Etica, al suo voler essere portatrice sana di sani valori cristiani e baluardo della nostra Terra, delle nostre radici, delle nostre tradizoni. Giovani e meno giovani che credono fermamente in una causa, la Sicilia, e che quella causa decidono di sposarla ogni giorno, attraverso un'attenzione costante ai temi che più da vicino ci riguardano, ma anche attraverso lodevoli iniziative e azioni, che poggiano sul meridionalismo positivo e propositivo di chi davvero ama la nostra Terra. Non un meridionalismo di facciata, non un territorialismo da slogan, bensì un amore per la Sicilia e la volontà che questo amore si traduca in suo concreto riscatto. Porgo a tutti voi di Alleanza Etica i miei più affettuosi omaggi, certo che presto potremo abbracciarci, non solo idealmente, nella nostra comune lotta per la Sicilia e i siciliani.
On. Gianfranco Miccichè.
COMUNE DI CASTRONOVO DI SICILIA
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE
Esimio sig. Presidente,
Le invio i miei più sentiti saluti e apprezzamenti per l’azione da Lei e da Alleanza Etica compiuta quotidianamente a difesa e per l’affermazione dell’identità siciliana.
Con sincera stima ed amicizia
Il Presidente del Consiglio
Avv. Alessandro Alfonzo
17:20 Scritto da: cyrus1979 in Commemorazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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